giovedì 22 settembre 2016

Sali di alluminio nei deodoranti, uno studio ne valuta l'effetto cancerogeno


Uno studio attuato dai ricercatori della Clinique des Grangettes a Ginevra, aumenta i sospetti di cancerogenicità dei deodoranti con sali d'alluminio.

Su questi prodotti che normalmente si acquistano nei supermercati si possono leggere diciture come “clinicamente testato” o “dermatologicamente testato” ,  è utile sapere che questo significa semplicemente che hanno fatto dei patch test con il prodotto finito: l’azienda ha preso un cerotto contenente prodotto e lo ha appiccicato su uno o più volontari per valutare gli effetti collaterali.
La legge non impone nessun protocollo valido per effettuare queste sperimentazioni. Quindi, con tale dicitura non vi è una tutela sicura.

sabato 17 settembre 2016

Torna COSMOFOOD: cucina, enogastronomia, alimentazione biologica e gluten-free


COSMOFOOD: IL FUTURO DELLA GASTRONOMIA È A VICENZA 
 Dal 12 al 15 novembre 2016

 Torna a Vicenza Cosmofood con un ricco calendario di eventi dedicati ad appassionati e pubblico professionale. 450 espositori presenti

Il mondo del'enogastronomia si incontra a novembre 2016 per Cosmofood.

La quarta edizione della manifestazione ospitata nei padiglioni della Fiera di Vicenza cresce ulteriormente rispetto alle edizioni precedenti con 450 espositori previsti e 42.000 visitatori attesi.
Si conferma così come il principale evento fieristico del Nordest dedicato a food, beverage e professional equipment nella ristorazione.

lunedì 12 settembre 2016

Alimentazione sana e prevenzione; i progetti di oggi e di domani rivolti ai più piccoli

Salute

L'investimento sulla salute dell'adulto del domani lo si fa con progetti mirati rivolti ai più giovani, è questa l'idea e il filo conduttore che lega diverse campagne inerenti al benessere e alla salute dell'individuo.

Grande successo per la campagna itinerante per la prevenzione dell'obesità infantile "Mangia Bene, Cresci Bene", realizzata con lo scopo di aiutare genitori, figli e insegnanti a sviluppare nell’ambito dell’attività scolastica uno stile di vita sano attraverso un’alimentazione corretta.

I risultati sono stati presentati questi giorni in un incontro presso la Direzione Generale per lo Studente, con la Partecipazione del Ministero della Pubblica Istruzione.
Dal suo avvio nel febbraio 2015 a oggi, l’iniziativa ha visto l’organizzazione di quasi 500 incontri in 265 scuole tra elementari e medie su tutto il territorio nazionale, per un totale di circa 23.500 studenti e 8.000 genitori coinvolti, grazie all’impegno a titolo volontaristico di 200 Medici AMIOT.
AMIOT ha promosso con convinzione l’iniziativa “Mangia Bene, Cresci Bene”, e non poteva essere altrimenti, in considerazione del fatto che alla base della corretta prevenzione delle malattie vi è sicuramente il tema dell’alimentazione.

"Agire sui più piccoli attraverso la prima medicina, che è il cibo, è un passaggio fondamentale per garantire la salute delle future generazioni”, ha commentato Cesare Santi, Presidente AMIOT - Associazione Medica Italiana di Omotossicologia.

martedì 6 settembre 2016

Batterio killer in formaggio blu, muore bimbo nel Regno Unito


Batterio killer in formaggio blu, muore un bimbo nel Regno Unito. Il piccolo è morto a causa di un batterio presente in una tipologia di formaggio blu, ci sarebbero inoltre altri venti pazienti colpiti dall'infezione.

     Un bambino scozzese è morto per il batterio E. Coli che ha colpito Scozia e nord dell'Inghilterra. Era uno dei ventuno pazienti ricoverati in seguito a una grave infezione che ha successivamente causato la sindrome emolitico-uremica a seguito dell'assunzione di formaggio Blu Gourmet.
E' la prima volta che il batterio killer uccide un bambino nel Regno Unito, lo ha rivelato l'inchiesta della Direzione epidemiologica della Salute pubblica scozzese.

I funzionari della sanità hanno indagato sui possibili collegamenti con il popolare formaggio prodotto con latte crudo.
Gli esperti, hanno spiegato che le indagini epidemiologiche hanno "identificato" il formaggio Blu come la causa più probabile del focolaio, hanno inoltre commentato: "Nonostante le ampie indagini, tra cui la ricerca di altre possibili fonti di cibo, non è stato possibile stabilire per la maggioranza dei casi una connessione con altri fonti di cibo."

giovedì 1 settembre 2016

Causa neurobiologica alla base della dipendenza da alcol: lo studio

Alcol

è stata recentemente scoperta una causa neurobiologica alla base della dipendenza da alcol. Lo studio apre la strada alla ricerca di nuove strategie contro l’alcolismo.

     Un nuovo studio pubblicato martedì su Molecular Psychiatry fornisce inediti dettagli sul meccanismo coinvolto nell' “alcol-addiction” ovvero la dipendenza da alcool. La ricerca ha individuato un enzima che si "spegne" nelle cellule nervose del lobo frontale quando si sviluppa la dipendenza, tale scoperta potrebbe aprire la strada allo sviluppo di nuovi trattamenti contro l’alcolismo.

La scoperta è frutto di una grossa ricerca pluriennale condotta dall' Università di Linköping in Svezia.
Secondo quanto spiegato nell’articolo, la riduzione dell'attività di un particolare enzima coinvolto nella comunicazione tra neuroni nella corteccia prefrontale sarebbe responsabile della dipendenza da alcool, scoprendo così che è una causa biologica a causare l'alcolismo, spiegando anche la difficoltà o addirittura l'incapacità sperimentata dagli alcolisti a liberarsi dalla loro dipendenza.

mercoledì 24 agosto 2016

Arance e limoni, toccasana per il nostro metabolismo; lo studio

Arance e limoni

In base ad uno recente studio brasiliano, arance e limoni potrebbero essere un valido aiuto contro le malattie causate dall'obesità, tra cui il diabete.

L’alimentazione è alla base della nostra salute, sempre più studi scientifici stanno cercando d'indagare i nessi che legano il cibo con la salute, insieme a una sana e moderata attività fisica si può ottenere il massimo dal nostro corpo.
Ciò che invece ancora non era ancora stato scoperto è che la sindrome metabolica e tutte le malattie a essa correlate potrebbero essere evitate o comunque contenute, con un consumo adeguato di arance e limoni.

Gli agrumi, infatti avrebbero maggiori poteri del previsto per contrastare gli effetti dannosi dell'obesità causata da una dieta occidentale ad alta contenuto di grassi e zuccheri.
I frutti non solo hanno un sacco di vitamine ma anche antiossidanti in grado di contrastare l'invecchiamento cellulare e combattere le malattie causate da obesità.

giovedì 18 agosto 2016

Scoperto nel cervello "interruttore della generosità"

generosità

Scoperta una regione del cervello che si potrebbe definire come "l'Interruttore della generosità".
Si accende quando si cerca un modo per aiutare il prossimo.
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze (Pnas).

Secondo gli studiosi dell'Università di Oxford e dall'University College di Londra (Ucl) tale regione del cervello è più attiva nelle persone empatiche e altruiste.
La coordinatrice dello studio, Patricia Lockwood ha spiegato:

 "I comportamenti pro-sociali finalizzati ad aiutare il prossimo sono fondamentali per le interazioni umane, per creare legami sociali e coesione, ma finora sapevamo poco su come e perché nascessero. Sebbene le persone abbiano una forte inclinazione ad avere comportamenti pro-sociali, ci sono notevoli differenze da individuo a individuo. L'empatia, cioè la capacità di mettersi nei panni degli altri per capire il loro punto di vista, è stato indicato più volte come il motore dei comportamenti pro-sociali, ma noi volevamo capire come e perché le due cose fossero collegate. Una specifica parte del cervello, chiamata corteccia cingolata subgenuale anteriore, è risultata essere l'unica regione attivata quando si impara ad aiutare gli altri.
In ogni modo, questa regione cerebrale non è ugualmente attiva in tutte le persone. I soggetti che si definiscono più empatici sono quelli che apprendono più velocemente il modo per aiutare gli altri: inoltre mostrano una più intensa attività dei neuroni della corteccia cingolata subgenuale anteriore mentre fanno del bene al prossimo".

domenica 14 agosto 2016

Autismo: dall'ossitocina uno spray per migliorare i sintomi

autismo

Prima di tutto cos'è l'autismo?

L’autismo è considerata una sindrome di origine neurobiologica che perdura per tutta la vita dell’individuo, assumendo però aspetti diversi nel tempo. L'autismo è caratterizzato da un esordio nei primi anni di vita, dove è possibile osservare compromissioni del funzionamento dell’area dell’interazione sociale, dell’area della comunicazione non verbale e verbale e dalla presenza di attività, comportamenti ed interessi ristretti e stereotipati. I pazienti mostrano un’ampia gamma di manifestazioni e per questo nello stesso individuo non sono sempre presenti tutti i sintomi contemporaneamente.

Da qui si evince che l'autismo non è (al momento) una sindrome curabile definitivamente, tuttavia diversi approcci si sono osservati più o meno utili nel miglioramento dei sintomi e quindi della qualità di vita dei pazienti autistici. 

Un novità in tale ambito è sicuramente il nuovo spray nasale per trattare l'autismo. Per la Sydney University un risultato molto promettente perché il trattamento sperimentale messo a punto su pazienti che usando lo spray hanno mostrato risultati positivi.

martedì 9 agosto 2016

I videogiochi fanno male? No, migliorano l'apprendimento e aiutano a scuola

videogioco

Secondo una ricerca dell'Università di Melbourne RMTI gli adolescenti che giocano regolarmente ai videogiochi on-line, riescono ad ottenere risultati scolastici migliori di chi non li utilizza.
Viceversa gli studenti delle scuole che passano gran parte del loro tempo sui Social Network come Facebook o simili ogni giorno hanno una probabilità più elevata di incappare in problematiche e sviluppare lacune in matematica, lettura e scienze.

Il Professore Associato Alberto Posso, dalla Facoltà di Economia, Finanza e Marketing di RMIT, ha indagato i risultati dei test del programma riconosciuto a livello mondiale per la valutazione internazionale degli studenti PISA.
PISA è stato testato su più di 12.000 australiani per un periodo di 15 anni in matematica, lettura e scienze, la raccolta di dati sulle attività è avvenuta online.

Il prof. Posso ha detto che i videogiochi potrebbero aiutare gli studenti ad applicare e affinare le abilità apprese a scuola.
La ricerca completa è stata pubblicata sul Journal of Communication.

venerdì 29 luglio 2016

Un vaccino contro gli effetti negativi della dieta moderna

Batteri intestinali - Visualizzazione in fluorescenza (FISH) di batteri nell'intestino di topo -
In verde i batteri, in blu cellule intestinali e cellule immunitarie

Uno studio che parla per metà italiano, ha valutato gli effetti delle dieta occidentale sul microbioma intestinale ed ha posto le basi per un vaccino contro alcuni effetti negativi che questa dieta comporta.

Si è scoperto che immunizzare contro alcuni batteri intestinali, presenti in sovrannumero quando ci si alimenta con una dieta occidentale ricca di grassi, può ridurre gli stati infiammatori e prevenire così malattie di origine metabolica, come l’aterosclerosi e il diabete di tipo 2.

La scoperta è di un team di ricercatori del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo Ospedaliero San Donato, in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria, ed è stata appena pubblicata su Scientific Report, del gruppo Nature.
A coordinare il lavoro, condotto su modello murino e che in futuro potrebbe avere importanti ricadute per la prevenzione di queste malattie nell’uomo, sono i professori dell’Università Vita-Salute San Raffaele Massimo Clementi e Roberto Burioni, e il dottor Filippo Canducci, ricercatore presso l’Università dell’Insubri.