venerdì 9 febbraio 2018

Fare diagnosi attraverso la misurazione delle cellule: una tecnica innovativa

cellule

L’elasticità cellulare e dei tessuti è un prezioso ‘bio-marker’ per la diagnosi di diverse patologie, per esempio le cellule tumorali sono più soffici. Ricercatori di Istituti Cnr hanno sperimentato una innovativa tecnica spettroscopica che permette di sondare in maniera non invasiva questi aspetti. Lo studio è pubblicato su ‘Light: Science & Applications’.

martedì 23 gennaio 2018

Rivalutazione dei rimedi vegetali antichi: utilissimi contro le cefalee

fitoterapia per il mal di testa

È quanto emerge da uno studio dell’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo e dell’Istituto di scienze neurologiche del Cnr sui rimedi vegetali usati nella medicina popolare tra il XIX e il XX secolo. Circa l’80%, alla luce delle attuali conoscenze farmacologiche, presenta componenti in grado di contrastare i meccanismi alla base del mal di testa. Il 40% di queste piante era in uso già da circa 2000 anni.

La ricerca è stata pubblicata sul Journal of Ethnopharmacology.

martedì 9 gennaio 2018

Scoperti i biomarcatori dell'obesità infantile

Bilancia

Sono i Vocs, composti volatili prodotti nei normali processi metabolici dal nostro organismo: la loro presenza nei bambini sovrappeso o obesi è significativamente differente e può consentire diagnosi precoci e predizioni del potenziale sviluppo di patologie correlate.

Lo studio dell’Isa-Cnr di Avellino è pubblicato su Scientific Reports, rivista del gruppo Nature.  

venerdì 22 dicembre 2017

Pomodori e mele per polmoni più sani


Polmoni più sani se la dieta è ricca di pomodori e mele, lo dice una nuova ricerca americana.  

Anche la dieta può contribuire al miglioramento delle condizioni dei polmoni per gli ex fumatori specie se ricca di mele e pomodori. In particolare, mele e pomodori aiuterebbero a riparare i polmoni provati dal vizio e a rallentarne il naturale declino dovuto all'età.

giovedì 21 dicembre 2017

Individuata un importante alterazione nella fase iniziale del Parkinson: lo studio

Brain

Parkinson: individuata alterazione nella fase iniziale della malattia.

La struttura modificata è quella che sovrintende all’apprendimento motorio e a determinarne l’alterazione è l’eccesso della proteina alfa-sinucleina, il cui accumulo porta poi in fase avanzata alla morte dei neuroni dopaminergici e alla manifestazione della malattia. La scoperta, opera di un team coordinato da Elvira De Leonibus di Igb-Cnr e Istituto Telethon, permette una diagnosi precoce e lo sviluppo di nuove terapie. Il lavoro è stato pubblicato su Brain.

giovedì 7 dicembre 2017

Con la Pet diagnosi più precoce di Alzheimer

PET

Grazie ai passi avanti compiuti nelle analisi effettuate tramite questa metodica da un gruppo di ricerca del quale fanno parte anche ricercatori dell’Istc e dell’Ibfm del Cnr, diventa più chiara e precisa l’identificazione dei soggetti con deficit cognitivo che evolverà nella malattia. Tramite un software l’encefalo viene suddiviso in sezioni e ‘regioni’ di cui si analizza con tecniche statistiche avanzate il segnale metabolico. Lo studio è pubblicato sull’European Journal of Nuclear Medicine Molecular Imaging.

lunedì 27 novembre 2017

Un sistema immunitario materno attivato può provocare epilessia nel nascituro; lo studio


Uno studio dell’Istituto di neuroscienze del Cnr e dell’ospedale Humanitas di Milano, pubblicato su Biological Psychiatry, rivela che il sistema immunitario materno, se attivato da infezioni nelle prime fasi della gestazione, può alterare lo sviluppo del cervello del nascituro, rendendolo più suscettibile all’epilessia.

Definiti i meccanismi e identificata una possibile strategia preventiva.  

L’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr) e l’ospedale Humanitas di Milano gettano nuova luce su alcuni meccanismi molecolari responsabili di difetti dello sviluppo del cervello del nascituro, in conseguenza di un’attivazione del sistema immunitario materno. Il lavoro è stato pubblicato su Biological Psychiatry.

mercoledì 22 novembre 2017

Presentazione del libro "Un cervello sempre giovane"


Il testo "Un cervello sempre giovane'" è scritto da Stefano Farioli Vecchioli, ricercatore dell'Istituto di biologia cellulare e neurobiologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibcn-Cnr) e dalla giornalista Elisabetta Muritti ed edito da Sperling & Kupfer.




























Il volume spiega come applicare le ultime scoperte delle neuroscienze al nostro stile di vita per frenare l’invecchiamento cerebrale e il declino cognitivo e favorire la nascita di nuovi neuroni nel cervello adulto

venerdì 17 novembre 2017

Il laboratorio di analisi si fa tascabile con i Lab-on-a-Chip


I ricercatori dell’Isasi-Cnr hanno realizzato un microscopio olografico integrato su una sorta di vetrino che fornisce immagini 3D da cui si ricavano i dati quantitativi di elementi biologici. In futuro il chip consentirà di portare la diagnostica di laboratorio direttamente presso il paziente. Lo studio è pubblicato su Light: Science and Applications del gruppo Nature.

Un sofisticato laboratorio di analisi a portata di tasca è stato messo a punto dai ricercatori dell’Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti del Consiglio nazionale delle ricerche (Isasi-Cnr) di Napoli con il primo microscopio olografico, che darà modo agli utenti di effettuare, per alcune patologie, esami diagnostici rapidi e a casa propria. Lo studio è stato pubblicato su Light: Science and Applications, rivista del Nature Publishing Group.

giovedì 16 novembre 2017

SMA: scoperto il processo implicato nella malattia


L'atrofia muscolare spinale è una malattia genetica neuromuscolare che colpisce prevalentemente in età infantile, per la prima volta è stata osservata una chiara connessione tra questa malattia e la sintesi delle proteine. La scoperta rivela un nuovo processo cellulare implicato nella malattia e potrebbe permettere di sviluppare terapie.

Lo studio, messo in copertina dalla rivista scientifica Cell Reports, vede il Trentino protagonista. È, infatti, frutto della collaborazione locale dell’Istituto di biofisica del Cnr e del Cibio dell’Università di Trento e risultato di un Grande Progetto PAT. I dettagli sono stati illustrati oggi in una conferenza stampa nel Palazzo della Provincia autonoma di Trento.