giovedì 16 febbraio 2017

Cellule staminali; il ruolo strategico di vitamine e aminoacidi


Vitamine e aminoacidi rivestono un ruolo chiave nello sviluppo delle cellule staminali.
Il team internazionale guidato dai ricercatori dell’Igb-Cnr ha svelato l’importanza di questi metaboliti nel destino delle cellule staminali embrionali. La scoperta, pubblicata su Stem Cell Reports può portare a risvolti applicativi importanti in campo oncologico e nella medicina rigenerativa.

Vitamine e aminoacidi ricoprono un ruolo fondamentale nelle alterazioni epigenetiche, ossia nei meccanismi cellulari coinvolti nello sviluppo di malattie come il cancro. La scoperta, che promette risvolti applicativi in campo oncologico, arriva da un team internazionale coordinato dall’Istituto di genetica e biofisica 'A. Buzzati-Traverso' del Consiglio nazionale delle ricerche (Igb-Cnr) di Napoli, che ha coinvolto gli Istituti Cnr di chimica biomolecolare (Icb-Cnr) e di applicazioni del calcolo (Iac-Cnr), la Radboud University, Nijmegen (Olanda) e University of California, San Francisco (Usa). Lo studio è pubblicato sulla rivista Stem Cell Reports.

mercoledì 15 febbraio 2017

Gluten-free fai da te? No celiaco? Ahi! Ahi! Ahi!


Gluten-free una moda non priva di rischi per alcuni scienziati americani secondo i quali e dev’essere praticata solo in caso di necessità. Nei prodotti senza glutine infatti, si è registrata un maggior concentrazione di particelle potenzialmente dannose.

Da una ricerca condotta da un’equipe della School of Public Health dell'Università dell'Illinois a Chicago giungono degli esiti a dir poco significativi in relazione ai cibi per celiaci che esporrebbero gli abituali consumatori a livelli maggiori di metalli pesanti dai potenziali effetti tossici, come arsenico e mercurio.

lunedì 13 febbraio 2017

Più felici con lo sport


Il fitness e lo sport rendono l’uomo felice. A rivelarlo un recente studio dell’American Journal of Epidemiology che ha messo in evidenza come il praticare sport stimoli il cervello a produrre endorfine e serotonina con preziosi benefici sull’ umore. 

 Probabilmente molti, tra quelli che praticano sport, se ne sono già resi conto in prima persona: si entra in palestra stanchi e demotivati, annoiati dalla giornata lavorativa e dalle mille incombenze quotidiane, si pratica la propria routine di esercizi e…si diventa tutta un’altra persona. Il sorriso è tornato, così come l’energia. Un caso? Assolutamente no.

mercoledì 8 febbraio 2017

Psiconcologia Pediatrica - Gestire il bambino e la sua famiglia. Un testo per sensibilizzare e riflettere.


Riceviamo e pubblichiamo per informazione, la recensione del volume:
 "Psiconcologia Pediatrica - Gestire il bambino e la sua famiglia" 
di Danilo N. Selvaggio nella collana Strumenti di Edizioni Psiconline a cura della 
dott.ssa Ilaria Carbini (Psicologa). 

lunedì 6 febbraio 2017

Acrilamide nei cibi, occhio alla cottura!

Toast

La prima regola in alimentazione è quella di non abusare di nessun alimento. Di contro come diciamo spesso anche noi, "magiare di tutto un po'" è forse il metodo d'approccio migliore. Tuttavia alcuni alimenti, o meglio il metodo di cottura degli stessi, può favorire o meno la formazione di composti non proprio salutari, e qui è bene porre un poca di attenzione.

Nel mirino dei ricercatori questa volta, sono finiti due alimenti tanto comuni e tanto apprezzati quali il pane e le patate che possono causare danni alla nostra salute, e non parliamo del peso forma.

martedì 31 gennaio 2017

Parlate due lingue? Siete più protetti da demenza e Alzheimer

Insegna bilingue

I ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e dell’Università Vita-Salute San Raffaele hanno identificato le basi neurologiche grazie a cui il cervello delle persone bilingui è in grado di compensare i danni causati della malattia di Alzheimer Milano, 31 gennaio 2017 – Le persone bilingui risultano più protette contro la demenza di Alzheimer, che si manifesta in questi individui in età più avanzata e con sintomi meno intensi.

Come combattere lo stress con la dieta?

Stress e dieta

In questo articolo andremo a chiedere alla dott.ssa Gabriella Mazzolari, quali sono gli aspetti che correlano lo stress con la dieta. Proseguiremo andando a chiarire alcune caratteristiche ti tipo fisiologico dei disturbi associati allo stress, e concluderemo quindi con alcuni utili consigli della dottoressa che ci indicherà il miglior approccio nutrizionale per affrontarlo al meglio.

lunedì 30 gennaio 2017

Pomodoro, ritorno al passato: meno rosso e con più sapore

Pomodoro

Per circa 50 anni gli agricoltori hanno selezionato i pomodori in base al loro aspetto, senza rendersi conto che il tipo più bello, quello dal colore rosso uniforme, era anche il più povero delle sostanze che gli danno sapore. Il pomodoro moderno ha così perso molte delle qualità organolettiche originarie, anche se matura in modo uniforme passando dal verde chiaro al rosso.

giovedì 26 gennaio 2017

Psicologia: scoperta correlazione tra forma del cervello e personalità

Cervello

Studiare la 'forma' del nostro cervello può fornirci sorprendenti indizi sulla nostra personalità e sul rischio di sviluppare disturbi mentali. La scoperta, pubblicata su Social Cognitive and Affective Neuroscience, è di un gruppo di ricerca internazionale che coinvolge l’Ibfm-Cnr, l’Università di Tor Vergata e l’Università Magna Graecia.

Non si tratta di un ritorno alla disciplina pseudoscientifica della frenologia, ma un vero e proprio passo in avanti delle moderne neuroscienze; uno studio pubblicato sulla rivista scientifica 'Social Cognitive and Affective Neuroscience', un team internazionale di ricercatori provenienti da Italia, Regno Unito e Usa (Luca Passamonti - Università di Cambridge e Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche Ibfm-Cnr; Nicola Toschi - Università Tor Vergata di Roma; Roberta Riccelli - Università Magna Græcia di Catanzaro; Antonio Terracciano - Università della Florida) ha analizzato più di 500 risonanze magnetiche cerebrali ottenute nell’ambito di 'Human Connectome Project', un’iniziativa statunitense di grandi dimensioni che ha l’obiettivo di mappare il funzionamento e la struttura del cervello umano. Nello specifico, i ricercatori hanno studiato le differenze anatomiche della corteccia cerebrale in più di 500 individui sani attraverso l’uso di tre indici: lo spessore, l’area ed il grado di girificazione o 'ripiegamento' corticale (in altre parole da quante 'fessure' e 'rigonfiamenti' è caratterizzata la superficie cerebrale). Il principale scopo dello studio era valutare come ognuna di queste misure, che caratterizzano la struttura delle diverse aree cerebrali, fosse collegata ai cinque principali tratti di personalità.

lunedì 16 gennaio 2017

Tumori: nuova cura senza effetti collaterali per il medulloblastoma


Individuata una nuova possibile ed efficace cura per il medulloblastoma. Lo studio, pubblicato su Frontiers in Pharmacology, evidenzia la capacità della chemokina Cxcl3 di bloccare questa malattia. Il medulloblastoma è un tumore frequente nell’infanzia, la particolarità di questa nuova cura è il fatto di non ricorrere a sostanze tossiche. Si sta studiando l’applicabilità nell’uomo del trattamento, brevettato dal Cnr.

Il medulloblastoma è il più diffuso tumore cerebrale dell’infanzia e, nonostante l’accettabile tasso di sopravvivenza, la tossicità dei trattamenti oggi in uso, in particolare la radioterapia, lasciano nei pazienti danni gravi, tra cui disturbi cognitivi permanenti e neoplasie secondarie. Un gruppo di ricercatori dell’Istituto di biologia cellulare e neurobiologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibcn-Cnr) di Roma mettendo a profitto l’esperienza derivata da un decennio di studi sullo sviluppo dei neuroni nel cervello e nel cervelletto (neurogenesi), ha dimostrato in vivo che dopo il trattamento con la proteina Cxcl3, anche se il tumore ha già iniziato a svilupparsi, il medulloblastoma non si forma più o scompare completamente. Lo studio è pubblicato su Frontiers in Pharmacology.